Bingo Online e giochi Gad stabili nel primo trimestre 2013

Per le casse dell'erario, il primo trimestre dell'anno nuovo 2013 non è stato positivo se messo a confronto con lo stesso trimestre di un anno fa. Invece, il settore del gambling online, rimane stabile se paragonato a quello del 2012: c'è un piccolo calo, non sostanziale, per cui questo settore si mantiene stabile rispetto ad un anno fa. Eppure in questa situazione di stabilità, il mercato dei giochi online ha visto effettuare diversi cambiamenti rispetto all'anno precedente, sviluppando nuovi giochi online che sottolineano sempre più un ampio trend di mercato.

Se partissimo dal gioco del bingo online, gioco che comunque sta accaparando sempre più utenti, si deve dire che purtroppo, nel primo trimestre del 2013, si è registrato un calo del 30% circa, rispetto ai primi tre mesi del 2012: per andare in fondo con le cifre sono stati spesi ben 9 milioni e mezzo di euro, contro i quasi 13 dell'anno precedente. Lo stesso destino subito dal bingo online, l'ha avuto anche il poker online, con la sua variante del Texas Hold'Em: l'unica differenza tra i due giochi online è che il secondo ha riscontrato un calo molto più netto nella spesa; meno 375 per i tornei di poker e quasi meno 35% per il poker cash game.

In questo mercato del poker, in Italia, si conferma come primo operatore più ricercato e più giocato dai players italiani, è PokerStars che amplia sempre più la suq quota di mercato. Questo operatore, ripetiamo leader incontrastato del poker online del nostro paese, soprattutto grazie alle sue iniziative strategiche di marketing, ha confermato la propria leadership nel poker gratis, a torneo e cash. A conti fatti, tutto sommato, è l'unico operatore di poker che riesce a non farsi colpire dalla crisi generale che si sta abbatendo sul mondo del poker online, che dopo anni di grande successo, sta perdendo di popolarità, specialmente nei paesi Europei.

Chi è in positivo invece, sul territorio italiano, sono le scommesse sportive online, dove la spesa dei giocatori italiani del 2013 è stata superiore, rispetto all'anno precedente, del 30%. In questo caso, questo aumento di spesa, è dato non dal fatto che gli utenti italiani avevano rinnovato il loro interesse sullo sport e sulle relative scommesse sportive, bensì che le scommesse online, nell'anno precendente avevano un elevato payout: questo però, ha comportato che nonostante il livello di gioco fosse elevato, la spesa relativa alle scommesse online sportive, sia stata comunque bassa per i giocatori italiani.

E come tutti sanno, o per lo meno quasi tutti, oltre alle scommesse, un gioco che non ha conosciuto crisi è quello relativo ai casinò in rete e ai giochi d'azzardo che questi mettono a disposizione degli utenti. Infatti, nei primi tre mesi di quest'anno, il gambling online ha fatto registrare una crescita relativa alle spese del 85%. Anche qui, non ci troviamo di fronte ad un rinnovato e riscoperto amore per il gioco d'azzardo, ma è dovuto dal fatto che, nel Dicembre 2012, sono state legalizzate, nel settore dei giochi online, le slot machine online, che hanno incrementato notevolemente la spesa sostenuta dai giocatori italiani, all'interno delle piattaforme.